11. marzo 2012 · Commenti disabilitati · Categories: Uncategorized

Estratto dell’art. 39 del Decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385 (Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia):

5. I debitori, ogni volta che abbiano estinto la quinta parte del debito
originario, hanno diritto a una riduzione proporzionale della somma
iscritta. Essi hanno inoltre il diritto di ottenere la parziale liberazione di
uno o più immobili ipotecati quando, dai documenti prodotti o da perizie,
risulti che per le somme ancora dovute i rimanenti beni vincolati
costituiscono una garanzia sufficiente ai sensi dell’articolo 38.

6. In caso di edificio o complesso condominiale per il quale può
ottenersi l’accatastamento delle singole porzioni che lo costituiscono,
ancorché in corso di costruzione, il debitore, il terzo acquirente, il
promissario acquirente o l’assegnatario del bene ipotecato o di parte dello
stesso, questi ultimi limitatamente alla porzione immobiliare da essi
acquistata o promessa in acquisto o in assegnazione, hanno diritto alla
suddivisione del finanziamento in quote e, correlativamente, al
frazionamento dell’ipoteca a garanzia (1).

6-bis. La banca deve provvedere agli adempimenti di cui al comma 6
entro il termine di novanta giorni dalla data di ricevimento della richiesta di
suddivisione del finanziamento in quote corredata da documentazione
idonea a comprovare l’identità del richiedente, la data certa del titolo e
l’accatastamento delle singole porzioni per le quali è richiesta la
suddivisione del finanziamento. Tale termine è aumentato a centoventi
giorni, se la richiesta riguarda un finanziamento da suddividersi in più di
cinquanta quote (1).

6-ter. Qualora la banca non provveda entro il termine indicato al
comma 6-bis, il richiedente può presentare ricorso al presidente del
tribunale nella cui circoscrizione è situato l’immobile; il presidente del
tribunale, sentite le parti, ove accolga il ricorso, designa un notaio che,
anche avvalendosi di ausiliari, redige un atto pubblico di frazionamento
sottoscritto esclusivamente dal notaio stesso. Dall’atto di suddivisione del
finanziamento o dal diverso successivo termine stabilito nel contratto di
mutuo decorre, con riferimento alle quote frazionate, l’inizio
dell’ammortamento delle somme erogate; di tale circostanza si fa menzione
nell’atto stesso (2).

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